Anziani

Il progressivo allungamento della vita media che ha caratterizzato gli ultimi decenni ha delle conseguenze sul tipo di interventi da mettere in atto in campo sanitario, assistenziale e, più in generale, sulle politiche di welfare.

La definizione del limite anagrafico di terza età viene annoverato a chi ha compiuto 65 anni di età. La persona anziana ha vari bisogni che vanno soddisfatti partendo da una rete assistenziale complessa ed articolata che affronta in maniera sistematica le problematiche di rilievo socio-relazionale, socio-assistenziale, culturale e sanitaria. Lo stato di salute della persona è determinato contemporaneamente da tre fattori quali: la salute fisica, il benessere socio-ambientale e quello psico-affettivo, che concorrono diversamente a determinare il benessere bio-psico-sociale. E’ quindi evidente che l’intervento sull’anziano deve muoversi contemporaneamente in molteplici direzioni.

L'Ambito Sociale 3 ha i seguenti obiettivi:

  1. Sostenere e favorire l'autonomia degli anziani e la loro permanenza nell'ambiente famigliare.
  2. Inserimento di anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti in servizi semi-residenziali e residenziali.
  3. Prevenzione di situazioni di rischio e di degrado.
  4. Miglioramento della capacità di risposta a situazioni di emergenza.
  5. Accoglienza di anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti in servizi semi-residenziali e residenziali.

Altri obiettivi specifici:

  • Migliorare l'animazione nelle Case di Riposo valorizzando i rapporti umani ed i momenti di spiritualità.
  • Migliorare il trasporto di tipo sociale e sanitario anche con il coinvolgimento degli attori sociali
  • Migliorare l'assistenza domiciliare di tipo domestico ed il segretariato sociale anche attraverso maggiore coinvolgimento degli attori sociali
  • Migliorare l'offerta dei servizi residenziali nell'ambito della programmazione ai sensi del Piano sanitario regionale LR 13/03 della LR. 20/02, favorendo una articolazione di moduli rispondente alle esigenze del territorio
  • Favorire la creazione di centri diurni e del loro utilizzo
  • Adeguare ed ampliare le strutture adibite a servizi residenziali, ai sensi della LR 20/02
  • Procedere all'autorizzazione e all'accreditamento di tutte le strutture residenziali ai sensi della LR 20/02
  • Predisporre, attraverso l'attivazione di un apposito gruppo di lavoro, di una regolamentazione di accesso ai servizi e di una carta dei servizi omogenea a livello di ambito
  • Valorizzare la “risorsa anziani” nella programmazione dei servizi di pubblica utilità, nelle attività ricreative e aggregative
  • Migliorare la formazione del personale operante nei servizi rivolti agli anziani