AVVISO PUBBLICO PROGETTO SPERIMENTALE DI VITA INDIPENDENTE PER LE PERSONE CON DISABILITA’

AMBITO TERRITORIALE SOCIALE N.6
Fano, Fratte Rosa, Mondavio, Mondolfo, Monte Porzio, Pergola, San Costanzo, San Lorenzo in Campo, Terre Roveresche

AVVISO PUBBLICO

PROGETTOSPERIMENTALE DIVITAINDIPENDENTE MINISTERIALE

PER LE PERSONE CON DISABILITA’

(DPCM 21.11.2019 – L.R. 21/2018 – DGR 1696/2018 – L. n. 77/2020)

L’Ambito Territoriale Sociale n.6, in qualità di capofila degli A.T.S.3, A.T.S. 4, A.T.S.5, A.T.S. 7, rende note le modalità per la presentazione delle domande finalizzate alla partecipazione ai progetti sperimentali di “Vita indipendente Ministeriale”.
Suddetta progettualità vuole consentire alle persone adulte con disabilità grave il raggiungimento della vita autonoma ed indipendente, favorendo il diritto di vivere in autonomia quale “soggetto attivo” e protagonista della propria vita e non già di “mero fruitore di cure”.

Per l’individuazione dei beneficiari, la predisposizione e la redazione dei Progetti personalizzati di Vita Indipendente si farà riferimento a quanto disposto dalla L. R. n.21/2018 “Interventi regionali per favorire la vita indipendente delle persone con disabilità” e dalle Linee Guida di cui alla DGR n.1696/2018.
La durata dei progetti è pari a 12 mesi.

All’esito dell’istruttoria verrà approvata una graduatoria unitaria tra le domande presentate nei 5 Ambiti territoriali coinvolti, sulla base dell’accordo tra gli stessi formulato sul numero dei progetti ammissibili riconosciuti a ciascun ambito, in base ai criteri di seguito definiti.

1. DESTINATARI DEI PERCORSI DI VITA INDIPENDENTE

Possono presentare domanda persone con disabilità in situazione di gravità, come individuate ai sensi del comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/1992, aventi i seguenti requisiti:

a) aver compiuto 18 anni di età al momento della presentazione della domanda e non avere superato i 65 anni;
b) essere residenti nei comuni afferenti agli Ambiti Territoriali Sociali n. 3, 4, 5, 6, 7.
c) trovarsi in permanente grave limitazione dell’autonomia personale che non derivi da patologie strettamente connesse ai processi di invecchiamento, con livelli di intensità del bisogno assistenziale limitativo dell’autonomia personale, non superabile attraverso la fornitura di sussidi tecnici, informatici, protesici o altre forme di sostegno rivolte a facilitare l’autosufficienza;

d) trovarsi nelle condizioni di esprimere la propria capacità di autodeterminazione e la volontà di gestire in modo autonomo la propria esistenza e le proprie scelte.

I contributi previsti dal presente avviso sono incompatibili con altre misure di sostegno riferite alle medesime finalità (disabilità gravissima, SLA, assegno di cura, servizi di sollievo) nonché con il progetto “Vita Indipendente” regionale.

2. AREA DI INTERVENTO

Il finanziamento è finalizzato a supportare i costi dell’Assistente Personale, liberamente scelto dall’utente mediante regolare contratto tra le parti nel quale risultano indicati modalità e tempi di realizzazione delle azioni richieste.
Gli Ambiti e, per essi, i Comuni capofila risultano estranei a qualsiasi rapporto di lavoro intercorrente tra beneficiari e assistenti selezionati.

L’Assistente Personale è un operatore che si prende cura della persona con disabilità contribuendone a sostenere il suo benessere psico-fisico; agisce secondo quanto previsto nel “Progetto Personalizzato di Vita Indipendente” redatto dalle Unità Multidisciplinari dell’Età Adulta dell’Area Vasta 1 e condiviso con la persona con disabilità, al fine di mantenere e/o migliorare la propria autonomia.

Supporta la persona con disabilità in tutte le sue esigenze che possono riguardare i diversi ambiti della vita: cura della persona, ambito domestico, studio, formazione e lavoro, attività ricreative e sportive, partecipazione alla vita sociale, civile e di comunità.
Ogni onere assicurativo o previdenziale riguardante gli Assistenti Personali sono a carico della persona con disabilità. Nel caso in cui la scelta cada su un Assistente Personale dipendente da un’impresa profit o no- profit, la persona con disabilità dovrà sottoscrivere direttamente con l’impresa un contratto per la fornitura del servizio di assistenza.

3. PROGETTI PERSONALIZZATI DI VITA INDIPENDENTE

I soggetti interessati dovranno inoltrare la domanda entro i termini fissati all’art.7 al Comune capofila dell’Ambito di residenza (Fano, Fossombrone, Urbino, Cagli, Carpegna)
Ciascun Ambito provvederà ad inoltrare la domanda alle Unità Multidisciplinari Età Adulta A.V. 1 di riferimento, alle quali spetterà la presa in carico per la stesura del Progetto personalizzato dopo aver effettuato la valutazione multidimensionale del bisogno della persona con disabilità attraverso l’impiego di specifiche scale di valutazione. Alle stesse Unità spetterà la verifica dell’andamento del Progetto personalizzato e dei risultati conseguiti.

Le Unità Multidisciplinari provvederanno all’invio dei Progetti Personalizzati all’ATS 6 permettendo a quest’ultimo la predisposizione della Scheda Progetto da inviare alla Regione Marche al fine dell’accesso al finanziamento.

4. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI PERSONALIZZATI DI VITA INDIPENDENTE

I progetti personalizzati di Vita Indipendente Ministeriale verranno valutati da un’apposita commissione che provvederà ad attribuire a ciascuno di essi, ai fini della stesura della graduatoria, un punteggio utilizzando le griglie di seguito riportate

INTENSITÀ’ DEL BISOGNO ASSISTENZIALE- SCALA DI PUNTEGGIO

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BARTHEL

  1. A  LIVELLO MOLTO ALTO
  2. B  LIVELLO ALTO
  3. C  LIVELLO MEDIO
  4. D  LIVELLO BASSO

CONDIZIONE FAMILIARE

20 15 10 5

PUNTEGGIO

  1. A  IL DISABILE VIVE DA SOLO
  2. B  PRESENZA DI FAMILIARI CONVIVENTI IN ETÀ AVANZATA 15E/O IN PRECARIE CONDIZIONI DI SALUTE CERTIFICATE
  3. C  PRESENZA DI FIGLI MINORENNI – A PRESCINDERE DAL 10NUMERO

Condizioni di priorità: a parità di punteggio, verranno valutate le seguenti condizioni di priorità:

1) minore età;
2) minore valore Isee in corso di validità.

5. PROGETTI AMMESSI E CONTRIBUTO CONCEDIBILE

Potranno essere finanziati di regola n. 10 progetti e comunque fino alla concorrenza delle somme disponibili assegnate.
Indipendentemente dal budget attribuito al Progetto Personalizzato, il finanziamento individuale massimo riconosciuto al beneficiario per la durata dell’intervento di 12 mesi è commisurato ai seguenti livelli di intensità assistenziale:

? livello molto alto: € 10.000,00;  livello molto alto: € 10.000,00; ? livello molto alto: € 10.000,00;  livello alto: € 8.000,00;
? livello molto alto: € 10.000,00;  livello medio: € 6.000,00;
? livello molto alto: € 10.000,00;  livello basso: € 4.000,00

6. MODALITA’ DI FINANZIAMENTO

Saranno finanziati i progetti di vita indipendente di coloro che risultano collocati in posizione utile nella graduatoria unica di Ambito e sino a concorrenza della somma massima disponibile, garantendo il rispetto del numero dei progetti assegnati a ciascun Ambito.
Il finanziamento dei singoli progetti avrà la durata di un anno ed è subordinato all’effettiva erogazione dei fondi da parte della Regione Marche.

I progetti verranno indicativamente avviati dal 1° aprile 2021 e termineranno il 31 marzo 2022. L’Ambito Territoriale Sociale 6 provvederà alla liquidazione dei contributi spettanti ai singoli beneficiari.

7. TEMPI E MODALITÀ’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda dovrà pervenire al Comune capofila dell’A.T.S. territorialmente competente

ENTRO E NON OLTRE IL 15 GENNAIO 2021 (termine perentorio)

con le modalità previste dalla legge

La domanda deve essere corredata obbligatoriamente, pena l’esclusione, dalla seguente documentazione:
1. copia di un valido documento di identità (non richiesto in caso di domanda sottoscritta con firma digitale);
2.copia del verbale dell’accertamento dell’handicap con il riconoscimento della condizione di gravità (art. 3 c.3 L. 104/92);
3. eventuale decreto di nomina di amministratore di sostegno, tutore, curatore

8. REPERIMENTO MODULI DI DOMANDA:

I moduli per presentare la domanda sono a disposizione presso:

  • –  le sedi dei Comuni capofila dell’A.T.S. di residenza
  • –  siti istituzionali degli A.T.S.
  • –  Servizio UMEA dei territori interessati al presente Avviso9RICHIESTA INFORMAZIONI
    Eventuali informazioni e/o chiarimenti possono essere richiesti al Punto Unico di Accesso (P.U.A.), ove istituiti, ovvero agli U.P.S. dei rispettivi Ambiti.Dirigente Coordinatrice dell’ATS n. 6 Dott.ssa Roberta Galdenzi

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Ambito Sociale n.3 Catria e Nerone
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61043 CAGLI (PU) 
Tel. 0721 787431 (risp. automatico)
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sociale@cm-cagli.ps.it

 

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